Lega del Filo d’oro: presentato il Bilancio di sostenibilità 2021 elaborato con MISOM

Anche quest’anno l’elaborazione del bilancio sociale della ONLUS conta sul supporto scientifico della school dell’Università degli Studi di Milano.

Il 15 settembre ottobre 2022 è stato presentato presso l’Università degli Studi di Milano il Bilancio di Sostenibilità 2021 della Lega del Filo d’Oro, ONLUS impegnata in attività di assistenza, educazione e riabilitazione delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, elaborato anche quest’anno con Milano School of Management.

Il supporto scientifico della MISOM ha permesso di dare piena attuazione al principio di neutralità, autonomia e attendibilità della rendicontazione. Una conferma dell’adozione dello standard di rendicontazione internazionale GRI Sustainability Reporting Standards (GRI Standards) da parte della Fondazione.

Sono state inoltre seguite le linee guida supplementari di settore, che forniscono indicazioni su temi specifici propri delle organizzazioni non profit (NGO Sector Supplement).

Tra i numeri emersi dal Bilancio di sostenibilità 2021, si registrano 895 persone con sordocecità e pluriminorazione psicosensoriale unite alle rispettive famiglie che hanno beneficiato di uno o più servizi della Lega del Filo d’Oro (con un decremento del 2% rispetto all’anno precedente causato dalle limitazioni per il contenimento del contagio).

Di contro, nei cinque Centri Residenziali sono cresciute le giornate di ricovero erogate (a tempo pieno e a degenza diurna), che sono arrivate a 66.679, registrando un incremento del 5% rispetto al 2020. Il Centro Diagnostico ha trattato 53 utenti, confermando la scelta di dare priorità agli interventi precoci per bambini fra 0 e 4 anni.

Il supporto scientifico di MISOM

Responsabile Scientifico del progetto per la Milano School of Management è Clodia Vurro, Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese presso l’Università degli Studi di Milano e program director dei corsi targati MISOM, presente all’evento:

«Pur avendo alle spalle un’esperienza pluriennale nella rendicontazione e comunicazione dei propri traguardi, la Lega del Filo d’Oro continua ad interpretare il proprio Bilancio Sociale come l’occasione per mettersi in gioco e rinnovarsi.» – ha dichiarato – «Il 2021 è stato soprattutto un anno di ripresa della socialità e le relazioni permeano questo documento, in crescente allineamento con gli obiettivi del Piano Strategico e con le aspettative degli stakeholder. Maggiore spazio viene dato, nel Bilancio, all’attività della Fondazione nel supportare utenti e famiglie nei territori, attraverso gli interventi dei Servizi e delle Sedi Territoriali, raccontati attraverso nuovi indicatori che mappano il numero e la tipologia di collaborazioni avviate. Oltre a rendicontare con dati, trend e ampie descrizioni i risultati e le criticità dell’anno, ciascun capitolo presenta le direzioni che vedranno la Fondazione impegnata nel prossimo triennio. Questo per consentire a tutti di valutare, con trasparenza, obiettivi raggiunti e in divenire, monitorandone progressivamente lo stato di avanzamento. Un documento, dunque che parla sempre più di futuro. Un futuro che si basa sul confronto, sull’analisi periodica dei bisogni nei territori, sulla ricerca, sullo sviluppo delle competenze e sulla disseminazione, perché si possano fornire risposte sempre più ampie, partecipate e in rete».

La versione digitale del Bilancio di sostenibilità 2021 è consultabile nella sezione dedicata del sito della Fondazione.